La danza orientale

La danza orientale - Rita Scoccia

Danza Orientale

È una danza allegra e vivace, ballata dalle contadine e dalle gitane, è anche la danza raffinata e intimista delle corti dei sultani e dei califfi.

 Si è trasformata nei cafè del Cairo  e nel cinema egiziano, continuando la sua evoluzione nello stile moderno, ballato nei club e nelle discoteche.  

In occidente si sta sviluppando come un arte teatrale.  E’ molto apprezzata per la sua alta qualità espressiva che riflette la ricchezza delle emozioni  umane. La consapevolezza del proprio corpo, è al centro della sensualità della danza in tutte le sue sfumature.

E’ proposta con una visione olistica del corpo  particolarmente piacevole, viene risvegliata la sensibilità del movimento e migliorata la sua consapevolezza, in modo che l’apprendimento della danza sia più naturale, più semplice e più profonda.

Si impara l’ascolto della musica e ad  interpretare  la danza nelle sue espressioni vivacità, tranquillità, leggerezza, peso, movimenti graziosi e fluidi, movimenti potenti e ritmici.

Attraverso l’esplorazione del movimento nella danza, si sperimentano la semplicità e la facilità, la spontaneità e il contatto con il suolo che caratterizzano la danza orientale.

La danza orientale è adatta a persone di tutte le età, favorisce il senso del ritmo, la coordinazione, la flessibilità.

Gli stili

 
 
Sha’abi: trova le sue origini nella musica e nella danza dei villaggi e delle piccole città di tradizione rurale; comprende le semplici canzoni e danze dei fellahin, delle comunità contadine, ma anche la complessa e sofisticata danza e musica del Said (Alto Egitto). Alcune danze sono interpretate sia dalle donne sia dagli uomini offrendo così differenti ed appassionanti possibilità di esplorazione facendo ricorso alle qualità ora maschili ora femminili dell’energia.
Baladi: emerge al Cairo agli inizi degli anni ’20. Corrisponde ad una forma musicale vibrante, strutturata e improvvisata allo stesso tempo, che trova le sue origini nelle canzoni e nei ritmi della tradizione rurale. La danza e la musica Baladi, nate e sviluppatesi di pari passo, rappresentano fortemente la sensibilità egiziana. Tradizione vivente dal fascino potente e personale che nei complessi ed articolati modi espressivi tutti da esplorare, segna l’incontro fra tradizione e modernità.
Sharqi o ‘classico’:trova lontane radici nella musica e nella danza in uso nelle ricche corti islamiche del X e dell’XI secolo, nell’Età d’Oro dell’Islam, ma anche nella musica e nella danza del tardo periodo Ottomano (XVIII secolo)
Lo stile Sharqi moderno prende forma a partire dal 1930, epoca in cui l’orchestra tradizionale si arricchisce di strumenti appartenenti alla tradizione occidentale dando vita ad un repertorio nuovo. Negli anni ’40 e ‘50 questo stile  trova ampia diffusione attraverso le numerose pellicole prodotte dal cinema egiziano; alcune danzatrici come Samia Gamal, Tahia Carioca o Naïma Akef divengono delle vere e proprie stars.
La danza, come la musica di questo periodo, incorpora elementi e tecniche occidentali gettando così le basi di quello sviluppo artistico degli ultimi venti anni che, rispettoso delle proprie origini e lontano da stereotipi e banalizzazioni, ha indagato in maniera innovativa su possibilità espressive autentiche e coerenti, vicine alla sensibilità contemporanea
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Gli stili - Rita Scoccia

I corsi

NEW 2012!!!

CORSO BASE DI DANZA ORIENTALE CON LEZIONE DI PROVA GRATUITA GIOVEDI 26 GENNAIO 2012

ORARI NUOVO CORSO BASE GIOVEDI DALLE 21.00 ALLE 22.30
Presso la Palestra Polisportiva Doro v. Savonuzzi 8 Ferrara (sopra il nuovo TRE STELLE). Per informazioni: 338 38 64 986 - 0532 555 35 www.saaidiartebenessere.it


Attualmente si svolgono regolarmente i corsi di danza orientale iniziati ad ottobre 2011 per principianti, intermedi e avanzati e proseguono anche i corsi di Neo Burlesque.

Neo Burlesque

Burlesque è il termine che definisce un genere di spettacolo nato nella seconda metà dell'Ottocento nell'Inghilterra Vittoriana ed importato successivamente negli Stati Uniti, dove riscosse grandesuccesso soprattutto fra gli strati di società meno abbienti.
L'origine? Tutto si è amplificato grazie allo scalpore per la compagnia delle British Blondes, a Little Egypt e alle produzioni dei fratelli Minsky.
Nel giro di pochi anni, divennero celebri i nomi di decine di favolose artiste che sapevano esprimere la loro femminilità con sensualità ed ironia in dosi ben calibrate: Dixie Evans, Gipsy Rose Lee, Tempest Storm, Blaze Starr, Ann Corio…..Il burlesque è un'arte, e solo studiando gli elementi classici etradizionalmente usati come la fan dance, imparando in modo giusto a fare lo shimmy e il bump'n'grind, come anche certi passi di danza tradizionalmente usati, può portarci a capire tutta la bellezza e lepotenzialità di espressione anche estetica di quest' arte.
Obbiettivo del corso : la ricerca di una femminilità espressa attraverso un certo tipo di portamento, gestualità, espressioni.
Ogni donna porta in sé un carico di femminilità e sensualità che, talvolta, teme di rivelare.
Si apprendono, le pose, le gestualità, le espressioni, i passi di danza, l'uso di accessori glamour come i guanti lunghi, i boa e ventagli di piume, saper indossare e togliere i vestiti “in un certo modo”, e riuscire a sviluppare o potenziare quella ricchezza del fascino femminile in tutte le sue forme, grazie all'apprendimento delle tecniche di base, accompagnate da sonorità vintage – musiche rigorosamente anni 20, 30, 40 trasportate in un mondo di eleganza e magia.
Il corso è aperto a tutte, non ci sono limitazioni di età e di nessuna preparazione artistica, è anche un modo per mantenersi in forma, cercando di tenere il proprio corpo in movimento, ed infine un'opportunità per stare insieme e divertirsi.

Neo Burlesque - Rita Scoccia

Ladies Burlesque